Un minuto di silenzio
gennaio 26th, 2011 § 1 commento
Il 27 Gennaio 1945 le truppe sovietiche entrarono nel campo di sterminio di Auschwitz sgombrandolo dai tedeschi; convenzionalmente si usa celebrare la Giornata della Memoria in coincidenza con la liberazione del simbolo della Shoah.
A scuola e negli edifici pubblici suonerà un minuto di silenzio a ricordo.
Io sono contro ciò, vorrei che non venisse fatto. Perchè facendolo si ricorderebbero le vittime solo il 27 Gennaio, mentre il ricordo deve essere portato tutti i giorni dell’ anno, non uno solo. Il 27 Gennaio deve essere anche il 14 Febbraio, il 3 Maggio e il 30 Settembre e così via.
La memoria non si deve perdere, bisogna avere una coscienza civile e, benchè cronologicamente siamo lontani da questi fatti, siamo pericolosamente vicini a queste ideologie.
E poi perchè dimenticare sistematicamente le vittime dello Stalinismo, di Pinochet, di Pol Pot e dei Khmer rossi, della dittatura di Cuba, di Mobuto, di Somoza, di Mao, di Tito, del Generalissimo Franco, di Salazar e di tutti coloro che non sono stati ricordati? Forse che loro valgano meno? No, le vittime delle ingiustizie sono tutte sullo stesso piano, vanno ricordate e onorate. E le ideologie che hanno prodotto questi abissi di crudeltà vanno ricordate affinché non si ricada in errore.
Notizia shock: Dan Peterson torna sulla panca!
gennaio 4th, 2011 § Lascia un commento
Non è uno scherzo, non è una burla, è tutto vero: Dan Paterson tornerà ad allenare l’ Olimpia Milano!
A dare la notizia è la Gazzetta in questo articolo. 23 anni dopo lo Scudetto dell’ ’87 Dan torna sulla panca. Una notizia di per sè schockante, se consideriamo l’ età del personaggio e il fatto.. che sia un personaggio, un po’ un Mourinho del basket; Messina, Pianigiani, Recalcati e compagnia bella sono grandi allenatori, ma non sono personaggi. Anzi, al di fuori del mondo del basket li conoscono in pochi. Dan Peterson invece è molto più famoso.
Ieri Piero Bucchi è stato esonerato dopo un’ avventura durata 2 anni che l’ ha portato in finale Scudetto contro Siena per due anni di fila (perdendo sempre 4-0) e alle Top16 in Eurolega l’ anno passato; quest’ anno Milano è uscita nella fase a gironi mancando una qualificazione che era alla portata di mano. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la sconfitta a Cantù per 67 a 59 la scorsa Domenica. Evidentemente è caduta la fiducia che il team riponeva nel coach, e non si è potuto evitare l’ esonero.
Nono sono tifoso dell’ AJ, ma sono davvero contento del ritorno in campo del vecchio Dan. Certo, il basket rispetto a 25 anni fa è cambiato, lui dovrà fare molta attenzione a come allena e a cosa propone; il compito è sicuramente difficile, ma siamo onesti: Dan Peterson può stare antipatico come può essere simpatico, può piacere o meno, ma una cosa è certa: il suo talento da allenatore. Non stiamo parlando di un coach cresciuto nelle Giovanili di qualche squadra da serie C1, stiamo parlando di uno che è stato Head Coach nella NCAA e ha portato al successo sia Virtus Bologna che Olimpia Milano. Insomma, un signor coach.
Dopodomani il debutto contro Caserta.
Staremo a vedere. Non lo rimpiangerò nelle telecronache su SportItalia.
Forum Nucleare
gennaio 4th, 2011 § Lascia un commento
Da un po’ di giorni in TV gira questo spot promosso da Forum Nucleare:
Lodevole l’ iniziativa di creare uno spazio di confronto su un tema così importante, e devo dire che sono stato impressionato favorevolmente; poi, dopo aver visto lo spot più attentamente e fatto un giro sul sito, ho decisamente cambiato la mia opinione.
Cominciamo dal principio: Forum Nucleare (d’ ora in poi abbreviato in FN per comodità) nasce nell’ estate del 2010 con lo scopo di ”riprendere il dibattito pubblico sullo sviluppo dell’energia nucleare in Italia, promuovere un’ampia e approfondita conoscenza dell’opzione nucleare e delle sue implicazioni [...], rappresentare un centro di divulgazione di una informazione tecnico-scientifica sull’energia nucleare ampia, chiara, trasparente e accessibile.” (Il Sole 24 ore, 27 Luglio 2010). Insomma, un punto di dibattito e divulgazione sul tema del nucleare, che in questi anni è tornato argomento di discussione.
Il fondatore di FN è Chicco Testa, uno strano personaggio. Dall’ ì80 all’ ’87 è prima segretario poi presidente di Legambiente, e promuove il referendum sul nucleare dell’ 87; insomma, anti-nuclearista e pure ambientalista. Poi succede qualcosa di strano e nel ’94 (ricordiamo che si parla ancora di Mani Pulite e del Maxiprocesso nel ’94 ..) inizia una carriera di amministratore che lo porta ad essere presidente del CdA di Enel dal ’96 al 2002; salta il fosso e passa dalla parte che combatteva negli anni ’80.
Tra i soci fondatori troviamo tra gli altri Alstom power, Ansaldo nucleare, Areva, Confindustria, E.On, Edf, Edison, Enel, Federprogetti, Flaei-Cisl, Gdf Suez, Sogin, Stratinvest Energy, Techint, Technip, Tecnimont, Terna, Uilcem, Westinghouse, tutte aziende/enti che, a logica, sono pro-nucleare: difficile pensare che Enel piuttosto che Alstom siano per le rinnovabili!
Come detto, sostanzialmente il compito di FN è aprire un tavolo di discussione e fornire documenti che spieghino rischi e benefici del nucleare; però con queste due premesse fatte risulta difficile credere che l’ ambiente di FN sia neutrale! Infatti lo spot parla chiaro: pende dalla parte del nucleare.
Il blog nocensura.com spiega in questo articolo perchè lo spot è ”truccato”: la voce fuori campo è aspra e ruvida per colui che è contro il nucleare, è invece morbida, accogliente e delicata per chi è un convinto sostenitore; la scelta cromatica degli scacchi non è casuale: il bianco induce tranquillità e sicurezza, e sono affidati al pro-nucleare; al suo avversario spettano gli scacchi neri, e il nero sappiamo bene che nella nostra cultura è associato al male.
Inoltre, se si vuole essere pignoli, la partita ”finisce” con il bianco che muove, quasi a suggerire che è questa la mossa vincente, che il nero (cioè chi è contro il nucleare) non può vincere.
Ma visitiamo il sito per scoprirne di più, magari fin qui è stato tutto un equivoco, e in realtà FN è un luogo neutrale.
Eh no, purtroppo l’ illusione dura solo il tempo di caricare la pagina e scoprire che i documenti e i video proposti sono quasi tutti pro-nucleare: una ricerca può confermare che, purtroppo, non c’è equilibrio fra materiale a favore e materiale contro l’ energia prodotta dalla fissione dell’ atomo. Ci sono, in compenso, tonnellate di materiale che fanno gola al circolo ”Viva l’ energia nucleare”, ma il circolo ”No al nucleare” si deve accontentare di inezie al confronto.
No, decisamente non ci siamo: il problema non è essere favorevoli al nucleare (che è una scelta personale), il problema è spacciarsi per un luogo neutrale che informi i cittadini e in realtà essere di parte; è come un giudice che parteggia per l’ accusa o un arbitro che sa già come andrà a finire la partita.
Quindi, se FN vuole acquistare un minimo di credibilità metta a disposizione documenti sia a favore che contro, insomma, entri sui binari della neutralità.
Non sono il solo a sostenere ciò, anche molti blog (Dio salvi i blog!) sono della mia stessa idea: evidentemente in rete c’è ancora una coscienza critica.
Il problema dell’ energia nucleare è complesso e merita un’ attenta e approfondita analisi personale, non bisogna assolutamente accontentarsi di opinioni ”pre-confezionate” e pronte per l’ uso come va di moda oggi: urge dello studio e una documentazione fatta per conto proprio, possibilmente attingendo da ambedue le parti.
In particolare, in Italia si sommano varie problemi che vanno dalla mala-politica che vede il nucleare solo come un’ ulteriore fonte di guadagno per la sua casta per arrivare fino alla mafia che gestisce i rifiuti e, nell’ eventualità, anche scorie nucleari (anzi, chi ci assicura che non lo stia già facendo?); non so voi ma con una situazione del genere io avrei molta paura ad addormentarmi.
La nascita di un luogo di confronto è più che benvenuto: ma non a queste condizioni.
La nuova spesa
gennaio 1st, 2011 § Lascia un commento
Da oggi, 1 Gennaio 2011, non si potranno vendere sacchetti di plastica. Chiaramente la legge non verrà osservata minuziosamente, non c’è il decreto legge, non ci sono le sanzioni e non sono stati nemmeno definiti i termini entro cui non si potranno vendere determinati sacchetti. In pratica rimane una diceria, una diceria semi-ufficiale ma pur sempre una diceria, con tanto di ministra (la Prestigiacomo) che si complimenta.
Ma in realtà è una legge (se sarà tale) comunque tardiva che ben definisce i caratteri dell’ italiano medio. Per inciso, ben venga una legge che vieti la vendita di sacchetti di plastica!
Il problema si pone quando una casalinga, una massaia, un operaio, un pensionato o chicchessia va a fare la spesa in un supermercato: inevitabilmente metterà la merce acquistata in sacchetti (che costano, e fanno pubblicità gratuita a questo o a quel supermercato) che, alla fine, o finiranno in strada oppure finiranno nella spazzatura, per infine mai essere smaltiti. Chi si occupa di smaltimento, con una tattica quantomai vincente e amata dai nostri ”smaltitori” mafiosi, getta tutto da qualche parte: niente costi di smaltimento, spese di gestione vicine a zero. L’ Oceano, così vasto e soprattutto non controllato, è la metà prediletta. La riconoscete?

Non è esattamente lei, ma è una buona approssimazione della gigantesca isola di rifiuti che è in giro nell’ Oceano Pacifico. Viene chiamata ”Plastic Trash Vortex’, nessuno sa con precisione quanto sia estesa (si parla di estensioni paragonabili con quelle della Spagna o addirittura degli Stati Uniti), nè tantomeno quanto pesi (da 3 a 100 milioni di tonnellate di rifiuti), ma si sa che è composta in gran parte dalla plastica. Fate una ricerca su Google per verificare la sua esistenza. Anzi, clickate direttamente qui se siete anglofoni oppure qui se amate la nostra lingua. Senza indagare su chi sia la colpa (è di tutti!), possiamo senz’ altro dire che il problema del riciclaggio e del riutilizzo non è una caratteristica solo italiana, ma anzi coinvolge tutto il Mondo.
Certo che, dal canto nostro, si potrebbe far qualcosa con un’ azione molto semplice: portarsi una borsa da casa ogniqualvolta che si va a fare compere. Non è così difficile lasciare una borsa in macchina o nella borsetta (per le donne), ce ne sono addirittura di modelli che si fanno su e si possono piegare come fossero dei portamonete. E poi c’è il metodo dei ”triangoli” (assurdo, c’è anche un video su YouTube!), insomma, si può benissimo tenere un sacchetto a portata di mano, che può sempre tornar utile.
Quindi perchè fare una legge, perchè invece non abituarsi al RIUTILIZZO, che è la parolina magica dell’ ecologia? Buona spesa a tutti, con sempre lo stesso sacchetto, mi raccomando!
2011:Odissea in Italia
dicembre 31st, 2010 § Lascia un commento
L’ anno nuovo si avvicina, auguro a tutti i lettori un felice 2011, che sia migliore dell’ anno passato. Dico sempre così ogni 31 Dicembre e va sempre peggio, mi sà che porto sfiga. Cosa ci riserverà l’ anno nuovo? Ho la sensazione che accadranno grandi cose, e lo dico perchè in questi ultimi 3 anni abbiamo assistito a dei messaggi premonitori chiari, il Paese si avvia ad una nuova fase. Sarà un po’ un viaggio in cerca dell’ equilibrio, un viaggio simile all’ Odissea in quanto a pericoli e trabocchetti.
Ecco cosa vorrei dal 2011:
- vorrei imparare a scrivere correttamente 2011 e non 2001
- vorrei che Internet fosse disponibile per tutti, diritto costituzionale
- vorrei che la gente capisca che la TV uccide l’ immaginazione
- vorrei veder gente leggere un libro la sera..
- ..oppure all’ ora di cena parlare con la famiglia
- vorrei che ci si ricordasse chi si è, le proprie radici e il proprio passato
- vorrei più solidarietà nella società nei confronti di chi scappa dal proprio paese per venire da noi
- vorrei che ognuno capisse che non conta il colore della pelle, la fede politica o la religione
- vorrei un senso di unità, non tanto di Unità d’ Italia, ma di unità di popoli sotto la stessa bandiera
- vorrei una politica migliore
- vorrei che Berlusconi e la sua cricca escano dalla politica
- vorrei una legge elettorale migliore
- vorrei votare chi voglio votare
- vorrei un nuovo governo responsabile..
- ..senza opposizione ma con gli sconfitti che sono attivi alla vita politica
- vorrei una nuova politica
- vorrei dei politici incensurati e senza collusioni con la mafia
- vorrei una politica senza caste dove chi ha una buona idea può farsi strada senza difficoltà
- vorrei che il Movimento 5 Stelle divenga un punto di riferimento per tutti
- vorrei che gli italiani prendessero coscienza della grave situazione attuale
- vorrei che si investisse sui giovani..
- ..a partire da una seria riforma dell’ Università
- vorrei che si guardasse con ottimismo al futuro..
- ..ma ci si rimboccasse le maniche per fare un futuro migliore
- vorrei che il 2011 sia l’ anno in cui ci si sveglia da questo sonno
25 desideri sono pochi, ne ho altri. Ma questi bastano. Buon anno ancora
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p.s.: la prima immagine è presa da beppegrillo.it, la seconda da ilfattoquotidiano.it ~ spero non mi denuncino per uso improprio di materiale altrui!
Pomigliano, che senso ha?
dicembre 30th, 2010 § Lascia un commento
Ieri è stato raggiunto l’ accordo fra FIAT e sindacati sullo stabilimento di Pomigliano d’ Arco (NA) per non far chiudere l’ azienda (e le relative aziende orbitanti che fanno parte dell’ indotto) e continuare con la produzione di automobili.
Senza far finta di vestire di panni dell’ economista saccente, è davvero conveniente produrre ancora auto? Quanto mercato ci sarà ancora? Per quanto tempo? Quando il mercato sarà saturo? Quando la domanda di mezzi più ecologici supererà quella di auto inquinanti? Forse non è meglio rivedere il piano industriale? E gli operai? Che succederà a loro quando FIAT chiuderà i battenti?
Film già visto
dicembre 28th, 2010 § Lascia un commento
L’ editoriale di Maurizio Belpietro su Libero di ieri, 27 Dicembre, parlava di un complotto organizzato da Fini: inscenare un attentato ala sua persona per far ricadere la colpa su Berlusconi e sul PdL.
Dov’è che ho giò visto questo film?
L’ ennesimo Greatest Hits
dicembre 27th, 2010 § Lascia un commento

I Queen sono nati nel 1971, e il 2011 segnerà il quarantennale dalla fondazione (per una breve storia vedere su Queenitalia.it. Più che giusto quindi celebrare l’ evento, magari con delle release discografiche, concerti, parties, conferenze, incontri e quant’ altro. I piani delle celebrazioni sono più o meno noti (a cominciare dalla rottura con la EMI e il passaggio alla Island Records), ma l’ inizio non è per nulla promettente.
Naturalmente alla Queen Productions hanno cercato di dare un colpo al cerchio e uno alla botte e quindi ecco il trucco da prestigiatore: vendere una riedizione del Greatest Hits I e del Greatest Hits II.
Due ottimi album, una introspettiva molto buona sulla carriera del gruppo, ma una mossa spudoratamente commerciale; esistono varie versioni in commercio in base al mercato di provenienza, in pratica si vende un doppione per far soldi e senza proporre nulla di nuovo. Vediamo cosa ci sarà di nuovo in questa release:
Both albums have been digitally re-mastered for 2011 by Bob Ludwig, the legendary mastering engineer who has worked with U2, Coldplay and Radiohead, and come complete with refreshed sleeve notes. *
In pratica saranno rimasterizzati (in pratica cambierà il volume e non il mix, cioè il volume dei singoli strumenti. Il risultato saranno più decibel, con la sensazione di miglior qualità. E andiamo con la loudness war! ) e proposti con un booklet (il libricino) nuovo, con note diverse. Speriamo in bene, soprattutto perchè le edizioni del ’94 (le più famose, le hanno in casa tutti gli amanti della buona musica) dal punto di vista del suono hanno qualche incertezza.
Il costo si aggira sulle 9£ da amazon.co.uk, un prezzo indubbiamente basso e che rivela una mancanza di contenuti extra, come tracce inedite, filmati, foto o scritti; insomma, due CD sterili, nulla di nuovo alla luce del sole. Giudizio indubbiamente negativo, soprattutto alla luce del fatto che Absolute Greatest è uscito poco più di un anno fa. Un occasione ghiotta invece per chi non possiede questi due CD (eretico!).
Ma ci sono altre news, 40 anni si festeggiano una sola volta. (lo stesso vale per 39 e 41, ma facciamo finta di non aver fatto questa osservazione).
The Anniversary year kicks off with a major exhibition, ‘Stormtroopers in Stilettos’ – a comprehensive look at the early part of Queen’s career. Taking place in The Old Truman Brewery in the heart of London’s East End the exhibition opens on February 25th running through to March 12th, and will cover the band pre-Queen, their formation and their first five albums from the first half of the 1970’s.
Newly signed to legendary label Island Records, and to coincide with the exhibition, the first five albums that Queen released – “Queen”, “Queen II”, “Sheer Heart Attack”, “A Night At The Opera” and “A Day At The Races – will be re-mastered and re-packaged into special deluxe album formats released in March 2011
Subsequent to the exhibition there will be a major BBC TV Documentary featuring a rare interview with Roger Taylor and Brian May and many other surprises and releases to come through the rest of the year. 2011 will see filming begin of a major Hollywood movie about Queen, starring Sacha Baron Cohen as Freddie Mercury. Acclaimed script writer Peter Morgan (“The Queen”,” Frost/Nixon” ) is working on the project, which is being produced by GK Films, Robert de Niro’s Tribeca Productions and Queen Films. *
Primo evento: la mostra ”Stormtroopers in Stilettos”, dal nome di una loro canzone contenuta sul terzo album, è una mostra incentrata sulla prima parte della carriera del gruppo, una parte poco approfondita e amata dai fans. Si tiene dal 25 Febbraio al 12 Marzo (peccato sia così breve) a Londra.
Secondo evento: ulteriori release di materiale (sic!) già pubblicato, ossia i primi 5 album nel Marzo 2011, sempre dalla Island Records. La buona notizia (buona.. insomma!) è che saranno rimasterizzati e ”riconfezionati” in un package diverso; non dovrebbero esserci bonus.
Terzo evento: una lunga monografia della BBC con interviste fatte a Roger Taylor e Brian May, probabilmente di questi ultimi anni.
Quarto evento: il film. E qui non ci pronunciamo, attendiamo ulteriori sviluppi per approfondire l’ argomento.
Per i fan dei Queen il 2011 si preannuncia come un anno di festeggiamenti, purtroppo non supportati da release adeguate. Perché? Forse gli archivi non sono così pingui come si pensa? Buona musica a tutti.
*= sito di riferimento: queenonline.com
25 Dicembre
dicembre 24th, 2010 § Lascia un commento
Domani è Natale.. ma Natale di cosa? Natale dei commercianti, ecco di chi. Perchè festeggiamo questa festa quando abbiamo perso il significato stesso del Natale? Vorrei venisse abolito.. chi ci crede lo festeggia discretamente, mica che ci sono i cenoni e festoni con gente che si odia e si va in giro con un puzzo di perbenismo da far svenire.
Lascio una testimonianza di don Tonino Bello:
Tanti auguri scomodi
Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.
Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario.
Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!
Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.
Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.
Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
Giuseppe, che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.
I Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi.
Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
Che le pellicce comprate con le tredicesime di stipendi multipli fanno bella figura, ma non scaldano.
Che i ritardi dell’edilizia popolare sono atti di sacrilegio, se provocati da speculazioni corporative.
I pastori che vegliano nella notte, “facendo la guardia al gregge ”, e scrutano l’aurora, vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio.
E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.
Don Tonino Bello
Copio & Incollo anche questo bel post di un anno fa trovato sul blog Olden Dialy Log:
Il Natale degli adulti
Sottotitolo: Perchè quello dei bambini no. Quello è una figata.
Il Natale è quella cosa che siamo tutti più buoni. Sì, però chi è quello stronzo che ha messo ‘sta cazzo di macchina in terza fila?
Il Natale è quella cosa che ci si scambiano i doni. Tu fai dei regali alle persone che ami, e anche a quelle che ti stanno sul cazzo (perchè di qua e di là, certe volte si deve) e da loro ricevi regali. Così alla fine più o meno vai pari con i valori entrati/usciti (anche perchè ci stai attento), però ti ritrovi con molti meno soldi e molte cose inutili o orrende in più.
Il Natale è quella cosa che porcatroia siamo già al ventitrè e c’ho ancora un casino di commissioni da fare.
Il Natale è quella cosa che sono due mesi che mangiamo panettone e quando ti portano quello farcito con la crema allo zabaione che avevano tenuto per il 25 (ma lo avevano comprato il 12 ottobre, che non si sa mai poi finiscono e non si trovano più), è rancido come il vomito di un alcolizzato.
Il Natale è quella cosa che ci vai tu a portare a casa la zia e le dai una mano a portare i suoi sacchetti e gli avanzi di panettone che si è messa da parte fino al quinto piano senza ascensore e già che sei lì le dai un’occhiata alla calderina che dice che non funziona bene?
Il Natale è quella cosa che ti servono la cena quando in tavola ci sono ancora i resti del pranzo.
Il Natale è quella cosa che ti metti sempre un maglione scomodissimo e pesantissimo per stare in casa a 25 gradi.
Il Natale è quella cosa che la cosa migliore della giornata è che forse in TV passano i cartoni Warner Bros che hai già visto duecento volte.
Il Natale è quella cosa che ti dicono “Buon Natale!” e tu pensi “Maddechè?”.
Il Natale è quella cosa che è già il 25 e non so ancora che cazzo faremo a Capodanno.
Il Natale è quella cosa che speriamo sia una bella giornata. Però, comunque sia, staremo tutto il giorno in casa.
Il Natale è quella cosa che ho portato il tiramisù, magari se qualcuno lo vuole mangiare per merenda. (tipo nella mezz’ora che separa pranzo e cena? )
Il Natale è quella cosa che lo assaggi un po’ di questo Moscato che stava in regalo col panettone senza uvette? (fa parte della categoria degli idrocarburi aromatici?)
Il Natale è quella cosa che.
Buon Natale per chi ci crede; buona vacanza per gli altri.






